Diagnostica per bioimmagini
Il Dipartimento di Bioimmagini è articolato in Sezioni che
comprendono: Radiologia tradizionale, Tomografia Assiale Computerizzata (TAC),
Risonanza Magnetica (RM), Mineralometria Ossea Computerizzata (MOC),
Angiocardiografia ed Emodinamica, Ecografia ed Ecocolordoppler, Medicina
nucleare in vivo e in vitro, Senologia Endoscopia digestiva e respiratoria.
L'attività del Dipartimento, che utilizza apparecchiature ad alta tecnologia ed
in costante aggiornamento, è rivolta alla diagnostica e all'interventistica in
tutti i settori che la interessano, ma anche alla produzione di immagini
analogiche di tipo integrato ottenute con metodiche di elaborazione digitale, a
fini didattici e di ricerca scientifica.
Il costante aggiornamento, soprattutto delle apparecchiature più sofisticate,
ha permesso l'entrata in funzione, per quanto riguarda la TAC e la MOC, di un
Sistema a scansione elicoidale con acquisizione volumetrica in grado di eseguire
i più sofisticati esami oggi possibili con tale metodica. Con tempi
estremamente ridotti di acquisizione delle informazioni si ottengono immagini
nitide e dettagliate, a tutto vantaggio dei risultati diagnostici e del
paziente.
Per quanto concerne la Risonanza Magnetica, è entrato recentemente in funzione
un nuovo Sistema in grado di eseguire ad alto livello, oltre a quelle indagini
che fanno ormai parte della routine diagnostica, anche esami particolari, grazie
al "Fast Imaging" e all'Angiorisonanza Magnetica (Angio RM).
Nel settore Medicina Nucleare è operativa una moderna gamma camera rotante e
total body in grado di eseguire tutte le indagini oggi possibili con tale
metodica, compresa la SPET.
Del tutto particolare è la Sezione che si avvale di un modulo "Advantage
Windows" specifico per radio-diagnostica, assolutamente innovativo nel
campo delle workstations per immagini diagnostiche multimodali. Questo modulo
permette tra l'altro il trattamento e la ricostruzione tridimensionale, anche
con possibilità di animazione, di immagini generate da unità MOC, RM, SPET ed
ANGIOGRAFlA, col risultato di poter ricostruire, e quindi rappresentare, un
intero comparto in tutte le sue componenti anatomiche (imaging integrato).